Home › Windows › How to speed up your PC...
Windows

How to speed up your PC

✍️ Pasquale Marangi 📅 20 Giugno 2026 ⏱ 5 di lettura

Il computer è diventato lento, impacciato o meno reattivo del solito? Prima di pensare a sostituirlo o comprare nuovi componenti, vale la pena provare alcune operazioni semplici ma molto efficaci. Nella maggior parte dei casi, un po' di manutenzione software e qualche controllo di base bastano per migliorare sensibilmente la velocità, ridurre i tempi di avvio e rendere il sistema più stabile.

La buona notizia è che tutto questo si può fare senza spendere un euro. Con pochi minuti di intervento, e un minimo di ordine, è possibile alleggerire il sistema e recuperare fluidità sia su Windows, sia su macOS, sia su Linux.

Perché un computer rallenta

Le cause della lentezza possono essere molte: programmi inutili che si avviano da soli, disco quasi pieno, troppe applicazioni aperte, aggiornamenti mancanti, browser sovraccarico di estensioni oppure semplice surriscaldamento. In alcuni casi il problema dipende anche da malware o da servizi attivi in background che consumano risorse senza farsi notare.

Prima di intervenire in modo casuale, è utile capire dove si concentra il rallentamento. Se il computer impiega molto ad avviarsi, il problema è spesso nei programmi all'accensione. Se invece rallenta dopo qualche minuto di utilizzo, il colpevole può essere la memoria RAM, il browser o un processo che resta attivo inutilmente.

Elimina i programmi che non usi

Una delle prime operazioni da fare è controllare quali programmi sono installati e rimuovere quelli che non servono più. Molti software, anche se usati raramente, occupano spazio e installano servizi o aggiornatori che restano attivi in background.

Su Windows puoi aprire l'elenco delle app installate e disinstallare quelle inutili. Su macOS, molte applicazioni si possono trascinare nel Cestino. Su Linux, la disinstallazione va fatta tramite il gestore dei pacchetti. Meno software significa meno processi da gestire, meno notifiche e spesso più spazio libero sul disco.

Disattiva i programmi all'avvio

Molti rallentamenti iniziano già all'accensione. Alcuni programmi si impostano per partire automaticamente insieme al sistema, anche se non sono davvero indispensabili. Il risultato è un avvio più lento e una maggiore occupazione di memoria fin dai primi secondi.

Su Windows conviene controllare la sezione Avvio nel Task Manager e disattivare tutto ciò che non è necessario. Su macOS bisogna intervenire sugli elementi di login. L'obiettivo non è impedire tutto, ma tenere solo ciò che serve davvero.

💡 Consiglio: Un antivirus, il driver audio o il software del touchpad possono essere utili. Un aggiornatore, una chat secondaria o un'app di sincronizzazione che usi raramente possono invece restare disattivati.

Libera spazio sul disco

Un disco quasi pieno rallenta il sistema, soprattutto se si tratta del disco principale. Quando lo spazio disponibile diventa troppo poco, il computer fatica a gestire file temporanei, cache e operazioni di scrittura.

Per questo conviene cancellare file inutili, svuotare il Cestino, rimuovere download vecchi e controllare la presenza di documenti duplicati. Non serve cancellare tutto in modo aggressivo. Basta fare pulizia con criterio, soprattutto nelle cartelle Download, Desktop e Video, che tendono a riempirsi facilmente.

Riavvia il computer ogni tanto

Sembra un consiglio banale, ma il riavvio resta uno dei modi più semplici per recuperare reattività. Quando un computer rimane acceso per giorni o settimane, alcuni processi si accumulano, la memoria si frammenta e il sistema può diventare meno fluido.

Riavviare il computer libera risorse, chiude processi rimasti in esecuzione e ripristina una situazione più pulita. Se il PC va bene subito dopo il riavvio ma si rallenta di nuovo con il passare delle ore, il problema probabilmente è legato a un programma in background o a troppe schede del browser.

Ottimizza il browser

Il browser è spesso il punto più sottovalutato. Molte persone attribuiscono la lentezza al computer in generale, quando in realtà il problema nasce dal browser stesso: troppe schede, estensioni inutili, cache accumulata e cookie vecchi.

Conviene controllare periodicamente le estensioni installate e tenere solo quelle davvero utili. Anche la cache e i cookie andrebbero puliti di tanto in tanto. Un altro accorgimento utile è limitare il numero di schede aperte.

Non trascurare la pulizia fisica

La manutenzione non è solo software. La polvere può bloccare le prese d'aria, rallentare le ventole e provocare surriscaldamento. Quando la temperatura sale troppo, il sistema abbassa automaticamente le prestazioni per proteggersi.

Pulire le griglie di ventilazione, le ventole e le aperture del case può fare una grande differenza, soprattutto su PC fissi e portatili usati da anni.

Quando il problema è hardware

A volte, dopo aver fatto tutto il possibile lato software, il computer continua a essere lento. In questi casi il collo di bottiglia potrebbe essere l'hardware. Un disco vecchio, poca RAM o un sistema di raffreddamento inefficiente possono limitare parecchio le prestazioni.

Se il computer ha un disco meccanico tradizionale, il passaggio a un SSD cambia radicalmente l'esperienza d'uso. Se invece la RAM è troppo poca, il sistema sarà costretto a usare più spesso lo spazio di archiviazione come memoria temporanea.

Conclusione

Ottimizzare un computer non significa per forza investire in nuovi componenti. In molti casi bastano ordine, controlli periodici e qualche minuto di manutenzione per ottenere un sistema più veloce, stabile e piacevole da usare. Se eseguite con regolarità, queste abitudini possono allungare anche la vita utile del dispositivo.

📺 Un video dal mio canale

Ne approfitto per condividere anche un video dal mio canale YouTube — dai un'occhiata!

Cosa fare con Scratch? — Pasquale Marangi
▶
▶ Video

Cosa fare con Scratch?

Guarda questo video sul mio canale YouTube.

Apri su YouTube ↗
Windows